Fontanellato e Rocca Sanvitale

Nel cuore dell'Emilia-Romagna
un borgo da favola

Fontanellato - Parma

Fontanellato è il toponimo di “Fontana lata” ovvero grande fontana, così chiamato perchè il paese si colloca nella cosiddetta Bassa Parmense a soli 5 Km dalla via Emilia, tra i fiumi Taro e Stirone. L’ambiente è quello tipico della pianura padana “bassa”, con le vaste coltivazioni estensive e i fontanili o risorgive, alimentati dalle acque sotterranee che scorrono a notevoli profondità, coperte da uno strato impermeabile di terreno argilloso. Tali sorgenti emergono in superficie portando acque limpide che creano particolari condizioni climatiche e alimentano diversi canali, tra cui il fossato che circonda la Rocca Sanvitale di Fontanellato.

 

Le origini di Fontanellato sono da ricercarsi già in epoca preistorica, e sono legate all’insediamento terramaricolo di Castellazzo, emerso tra il 1888 e il 1895 dagli scavi di Luigi Pigorini. Egli scoprì più insediamenti dell’età del Bronzo Medio e Finale (1600-900 a.C.) fondati su palafitte e circondati da un vallo regolare; erano abitati da popolazioni indigene dedite alla caccia e all’allevamento di bestiame. Nel X secolo venne costruita una prima fortificazione di origine longobarda che si articolò in seguito in un vero e proprio castrum appartenente alla famiglia Pallavicino dal 1124 e probabilmente con scopo unicamente militare. Solamente attorno alla fine del 1300 con il passaggio della proprietà alla famiglia Sanvitale, cominciò il processo di creazione del centro urbano oggi conosciuto come Fontanellato.

Rocca Sanvitale

La Rocca Sanvitale è un’imponente fortezza eretta nel XIV secolo su un preesistente edificio del XII secolo. Sottoposta a numerosi restauri, nel corso dei secoli è stata trasformata da fortezza difensiva a residenza dei nobili Conti Sanvitale che l’hanno poi abitata per circa sei secoli.

Ha pianta quadrata con muri merlati e quattro torri angolari ed è tutt’oggi circondata da un ampio fossato alimentato un tempo dall’acqua prodotta da una risorgiva e risistemato all’inizio del XVII secolo dall’architetto parmense Smeraldo Smeraldi; l’entrata sul cortile interno avviene attraverso un ponte levatoio.

Nel 1948 l’ultimo Conte cedette la Rocca con i suoi arredi al Comune, che ha provveduto successivamente a trasformarla in museo.

Nelle varie giornate è possibile visitare la Rocca Sanvitale con visite guidate.

info Iat Rocca Sanvitale: 0521.829055; rocca@fontanellato.org